Tende da sole e bonus fiscali

Le tende da sole sono tecnicamente schermature solari per il cui acquisto e installazione sono previsti degli sconti fiscali rispettando precise condizioni. Vediamo quali.

Tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci sono esempi di schermature solari, dispositivi che creano ombra sulla facciata e sulle vetrate di portefinestre e finestre e come tale consentono di regolare al meglio l’energia solare, modulandone gli effetti nelle nostre case, sia dal punto di vista della luce che del calore.

Se si rispettano particolari condizioni l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari è agevolabile con le detrazioni fiscali.

Vediamo nel dettaglio quali sono i bonus previsti per l’acquisto delle tende da sole.

I bonus fiscali per l’acquisto di tende da sole

Essendo finalizzate ad ottenere un risparmio energetico per l’immobile a cui sono adibite, le schermature solari beneficiano della detrazione fiscale detta Ecobonus. Fino al 31 dicembre 2020 si può fruire della detrazione Irpef (per le persone fisiche) e Ires (per le società) del 50% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, per le spese sostenute per acquisto di schermature solari con posa in opera tra cui rientrano le tende da sole. Tale agevolazione ha un limite di 60.000 euro per unità immobiliare, detraibile in 10 anni.

Come ricorda l’Enea nel suo vademecum dedicato alle schermature solari, per poter fruire dell’agevolazione fiscalele schermature devono:

  •   essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente;
  • a protezione di una superficie vetrata;
  • installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata;
  • mobili;
  • schermature “tecniche”.

Per godere della detrazione fiscale per tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci sono ammessi gli orientamenti da EST a OVEST passando per SUD e sono pertanto esclusi NORD, NORD-EST e NORD-OVEST.

Inoltre le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35.

Come avere la detrazione per le tende da sole

Per fruire della detrazione occorre essere in possesso di una fattura o ricevuta fiscale intestata con descrizione del prodotto completo di posa in opera. Nella descrizione deve essere inserita la dicitura: “schermatura solare dinamica ai sensi del D.L. 311/2006 allegato M”. Le tende da sole devono essere pagate con bonifico bancario o postale parlante in cui vanno indicate la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione (partita IVA per società) e la partita IVA della ditta che ha effettuato i lavori. Entro i 90 giorni successivi all’installazione delle tende occorre inviare in via telematica all’ENEA esclusivamente attraverso l’apposito sito web la “Scheda descrittiva dell’intervento”.

Tende da sole e superbonus al 110%

Il decreto legge Rilancio  ha introdotto il Superbonus al 110%, la possibilità di detrarre dall’Irperf dovuta in cinque anni, le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 per alcuni interventi specifici, ossia la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti negli edifici unifamiliari o nelle parti comuni degli edifici e l’isolamento termico con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi.

Questi interventi sono definiti “trainanti” in grado di estendere l’aliquota del 110% anche ai lavori attualmente agevolati con l’ecobonus al 50 o 65%, all’installazione delle colonnine per le auto elettriche e per gli impianti per il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, purché svolti congiuntamente ad essi. Quindi in sostanza, se congiuntamente ad almeno uno di questi maxi interventi verranno sostenute spese per altri lavori, anche per questi ultimi spetterà la detrazione del 110% dall’Irpef. Si “agganciano” così agli interventi più grandi i lavori di risparmio energetico su parti comuni e singole unità immobiliari, detraibili dall’Irpef al 50-65% come ad esempio l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi  e l’acquisto e installazione di schermature solari. 

I soggetti che eseguono tali interventi agevolabili con il 110% possono anche scegliere anziché utilizzare direttamente la detrazione di imposta in cinque anni nella denuncia dei redditi, la trasformazione del corrispondente importo in credito di imposta con possibilità di successiva cessione ad altri soggetti (fornitori, istituti di credito e altri intermediari finanziari).

L’altra opzione è anche per un contributo sotto forma di sconto in fattura, pari al massimo all’importo della spesa fatturata, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Quindi in sostanza, in presenza di uno degli interventi trainanti, la detrazione del 110% o lo sconto in fattura, oppure ancora la cessione del credito d’imposta in sostituzione della detrazione, si applicano anche per gli ulteriori interventi di risparmio energetico così anche per esempio, l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari come le tende da sole

Fonte dell’articolo: https://www.cosedicasa.com

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