DIFFERENZA TRA SUPERFICIE COMMERCIALE E SUPERFICIE CALPESTABILE

Mag 12, 2023News

Facciamo un po’ di chiarezza sulla differenza fra questi due valori che, per chi non è del settore, può non essere del tutto chiara.

Superficie commerciale di un immobile: che cos’è

Per superficie commerciale di un immobile si intende tutto ciò che lo compone, considerando anche muri, balconi, giardini ed eventuali pertinenze ad uso esclusivo, come posti auto, cantine, soffitte ecc.

Conoscendo il metro quadro commerciale di una casa, è possibile calcolarne il valore economico. Si tratta dunque di un’informazione estremamente rilevante per chi desidera vendere o acquistare un immobile. Per fugare ogni ulteriore dubbio riguardo al metodo di calcolo delle effettive dimensioni di una casa, oltre alla superficie commerciale sono stati introdotti i concetti di superficie calpestabile e superficie catastale.

Superficie commerciale e calpestabile: la differenza

Oltre alla superficie commerciale è utile sapere cosa si intende per superficie calpestabile: quest’ultima, chiamata anche metratura netta, è per l’appunto considerata il netto della superficie commerciale.

In altre parole, si potrebbe intendere come lo spazio che si ha effettivamente a disposizione all’interno della casa, ovvero il “pavimento”. Viene da sé che il valore dei metri quadri calpestabili sia sempre minore rispetto a quello dei metri quadri commerciali.

Differenza tra superficie catastale e superficie commerciale

Come stabilito dal DPR n.138 del 1998, la superficie commerciale è per legge equiparabile alla superficie catastale: entrambe indicano la superficie di un immobile, calcolata includendo l’unità principale, i muri e tutte le pertinenze esclusive.

L’unica differenza tra questi due concetti riguarda il loro contesto di utilizzo: la superficie catastale viene impiegata in riferimento all’uso fiscale del calcolo, mentre quella commerciale riguarda maggiormente il mercato immobiliare. Entrambe si distinguono dal concetto di “superficie calpestabile” o “metratura netta”.

Come si calcola la superficie commerciale?

Per calcolare correttamente la superficie commerciale di un determinato immobile non è sufficiente sommare le aree dei vani e delle pertinenze, ma occorre utilizzare degli opportuni coefficienti, detti “quote percentuali”. Prima di procedere con i conteggi effettivi, è essenziale ricordare che qualsiasi immobile, a prescindere dalla sua destinazione d’uso, è formato da vani principali (es. cucine, camere da letto ecc.) e vani accessori, distinti in diretti (bagni, disimpegni corridoi ecc.) e indiretti (le cosiddette pertinenze).

Al fine di scongiurare potenziali errori nel calcolo della superficie commerciale di un’unità immobiliare, è preferibile affidarsi ad esperti del settore. Grazie all’utilizzo di strumenti professionali, siamo in grado di individuare le differenze tra superficie commerciale di cantina, box, posti auto ed altre pertinenze esclusive accessorie e, dunque, un conteggio puntuale e affidabile.

Se devi vendere un immobile potresti aver bisogno del nostro aiuto al fine di individuare la corretta metratura e di conseguenza il prezzo di mercato. Contattaci! Saremo a tua disposizione per una consulenza.

fonte articolo: www.idealista.it

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