CAMBIO RESIDENZA ONLINE: COME FARE

Da molto tempo per effettuare il cambio di residenza non è più necessario recarsi personalmente in Comune, è infatti possibile adempiere a questo obbligo comunicativo anche online attraverso un modulo scaricabile dal sito dell’ente. Prima di vedere come fare questa operazione però scopriamo cosa si intende per residenza, quali sono gli effetti del cambio e cosa fare quando si prende questa decisione.

Cos’è la residenza

La residenza è definita dall’art 43 del codice civile come il luogo in cui la persona fissa la sua dimora abituale. Nel momento in cui un soggetto fissa la propria residenza in un certo luogo egli diventa titolare di tutti i diritti, come quello di voto e di tutti gli obblighi, come quelli fiscali, previsti per i residenti di quel preciso Comune. Il diritto soggettivo alla residenza sorge però solo in presenza della permanenza della persona in un luogo determinato (elemento oggettivo) e della volontà (elemento soggettivo) di detta continuità, desumibile anche dalla sua condotta.

Obblighi comunicativi legati alla residenza

Come sancito dall’art 2 della legge n. 1228/1954 l’iscrizione della residenza all’anagrafe del Comune è obbligatoria per il richiedente e per i soggetti sui quali si esercita la potestà o la tutela. Da precisare inoltre che quando il soggetto si trasferisce è tenuto a dare comunicazione di variazione non solo al nuovo Comune in cui desidera fissare la sua residenza, ma anche in quello precedente.

Effetti del cambio di residenza

Nel momento in cui un soggetto decide di cambiare luogo di residenza, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 1228/1954 i competenti uffici comunali possono procedere a delle verifiche, prima tra tutte le condizioni igienico-sanitarie dell’immobile in cui costui vuole stabilire la sua nuova dimora abituale, che una volta registrata all’ufficio Anagrafe del Comune, come gli altri atti anagrafici, è pubblica.

Come si cambia la residenza

Chiariti questi aspetti fondamentali della residenza, le modalità con cui procedere al suo cambiamento sono state notevolmente semplificate grazie al DPR n. 154/2012 contenente il “Regolamento di attuazione dell’articolo 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, in materia di variazioni anagrafiche” che ha modificato il DPR n. 223/1989 contenente il regolamento anagrafico della popolazione.

Prima di vedere come si cambia la residenza dal punto di vista pratico però è opportuno chiarire che la comunicazione relativa ai cambiamenti della posizione geografica del soggetto residente è obbligatoria ai sensi dell’art. 2 della legge n. 1228/1958.

Il modello per la dichiarazione

Da un punto di vista prettamente pratico l’art. 13 del DPR n. 223/1989 dispone che, in caso di trasferimento della residenza, il soggetto è obbligato a effettuare la dichiarazione anagrafica nel termine di 20 giorni da quando si sono verificati i fatti.

In genere questa operazione è completamente gratuita, anche se è sempre bene informarsi, visitando il sito del Comune, da cui è possibile scaricare il modello ministeriale per effettuare la dichiarazione di residenza.

Una volta compilato il modulo in ogni sua parte (compresa quella in cui devono essere indicati i dati catastali dell’immobile, la dichiarazione di intestazione di contratto di locazione, comodato o di titolarità del diritto di usufrutto o di altro titolo che legittimi l’occupazione dell’immobile) e allegata la documentazione richiesta, è quindi possibile procedere all’inoltro che può avvenire personalmente, via fax, a mezzo raccomandata o telematicamente all’indirizzo email dedicato.

Cambio di residenza online

Come precisato però anche nel modello ministeriale da utilizzare per il cambio di residenza, che viene personalizzato da ogni Comune, l’invio telematico è possibile:

– se la dichiarazione viene sottoscritta con firma digitale;

– se l’autore è identificato dal sistema informatico tramite carta d’identità elettronica, carta nazionale dei servizi o altri strumenti finalizzati a individuare il dichiarante;

– se la trasmissione viene effettuata dalla pec del soggetto richiedente;

– e se la copia della dichiarazione con la firma autografa viene acquisita tramite scanner e trasmessa a mezzo posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione infine deve essere allegata copia del documento d’identità del richiedente e di coloro che, con lui, trasferiscono la loro residenza, i quali, se maggiorenni, devono sottoscrivere anch’essi il modulo.

Fonte articolo: https://blog.casa.it

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